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pongrebio edited this page 2 years ago

Il progetto si compone di vari aggeggi, alcuni dei quali già presenti, altri no:

  • un sito che spieghi cos'è e come funziona Mastodon (c'è, al momento qui);

  • un “browser di istanze lato utente” (ancora non c’è) che permetta di “sfogliare” facilmente una selezione di istanze scelte (in base a un criterio centrale, la moderazione attiva contro contenuti fascisti-razzisti-sessisti, e altri “di massima”, di cui al prossimo punto) filtrandole secondo vari criteri utili, come le lingue usate prevalentemente sull’istanza, categorie relative al tipo di istanza (“generalista” oppure dedicata a qualche argomento particolare), e tant’altro;

  • un crawler (c’è) che periodicamente recupera e salva-aggiorna in un database i metadati disponibili relativi a tutte le istanze mastodon du munno (o meglio quelle che esso crawler riesce a recuperare crawlando ricorsivamente le liste di “istanze note” a partire da un’istanza data, al momento per default mastodon.social), tenendo conto delle “blacklist” di alcune istanze amiche (al momento solo bida, poi sarebbe bello si aggiungessero cisti, nebbia, snapj e stereodon), e marcando inoltre come “papabili” le istanze che corrispondono a certi criteri, al momento questi: l’istanza non è blacklistata, la registrazione di nuovi account è aperta, il numero di utenti è compreso tra 10 e 30.000 (per cercare di “spingere” le istanze di medie dimensioni), il numero di istanze note all’istanza è maggiore di 500, il numero di utenti attivi negli ultimi 30 giorni è maggiore di 10 (per privilegiare istanze comunque già abbastanza “avviate”, senza esagerare in “privilegiamento”); il crawler inoltre tenta di riconoscere automaticamente le lingue più usate su ciascuna istanza in base agli ultimi 20 toot;

  • una sezione di admin (chiamata “Mustard”) con:

    • un “browser di istanze lato admin” (c’è) che permette di “sfogliare” le istanze filtrandole e ordinandole secondo un po’ tutti i criteri possibili;

    • una pagina (c’è) che dà la possibilità alle admin di Mustard, per ciascuna istanza, di scegliere se renderla visibile tramite il “browser di istanze lato utente” (che come già detto ancora manca) e se mostrarla sulla “prima pagina” dello stesso, e di editarne alcuni metadati aggiuntivi/alternativi rispetto a quelli “standard” recuperati dal crawler:

      • una descrizione alternativa, perché quella impostata dagli admin e disponibile tra i metadati “standard” recuperabili dal crawler è spesso troppo vaga o troppo scarna o troppo lunga;

      • una localizzazione geografica, utile soprattutto se l’istanza è particolarmente legata a un territorio, oppure relativa a chi gestisce l’istanza, non alla collocazione del server;

      • le lingue utilizzate prevalentemente sull’istanza, perché spesso la lingua dichiarata nei metadati “standard” dell’istanza non è quella effettivamente usata prevalentemente (questo “campo” viene prepopolato dalla funzione di autorilevamento delle lingue più usate in base agli ultimi 20 toot che sta nel crawler, ma resta editabile manualmente e “bloccabile” ai valori inseriti manualmente in modo da evitare che i successivi aggiornamenti tramite crawler lo sovrascrivano);

      • modalità di finanziamento dell’istanza;

      • restrizioni (policies) sui contenuti postabili;

      • categorie riassuntive del tipo di istanza (“generalista” oppure dedicata a qualche argomento particolare);

    • la possibilità (c’è) di invitare, tramite mail basate su template e inviate all’indirizzo di contatto di un’istanza, le admin di qualsiasi istanza nota a editare i dati aggiuntivi di cui sopra (ovviamente solo quelli relativi alla propria istanza), accedendo a una versione limitata dello stesso Mustard;

    • una pagina (non c’è) per la gestione degli account admin e “guest” (quelli delle admin “invitate”);

    • una pagina (non c’è) per la gestione della blacklist;

    • altro (vedi se vuoi cosa resta da fare nel dettaglio).